La leggenda del conte Marino

La leggenda del conte Marino

16:46 , 21 settembre 2013 Commenti disabilitati
Posted in: articoli

Palazzo Marino, oggi sede del Comune, fu fatto costruire dal conte Tommaso Marino a metà del ‘500. Una leggenda narra che il conte, genovese d’origine, arrivato a Milano povero, si arricchì facendo lo strozzino. Il palazzo fu voluto dal conte per conquistare la mano di Arabella Cornaro, il cui padre l’avrebbe data in sposa solo a chi sarebbe stato in grado di costruire una dimora all’altezza della bella figlia. Il conte Marino sposò la bella Arabella ma i suoi comportamenti, sempre più arroganti e spocchiosi, infastidivano la comunità milanese tanto che un giorno un frate lanciò su di lui un anatema. La maledizione diceva: “questa congerie di pietre, innalzata con il frutto di tante rapine, o cadrà in rovina, o sarà rubata da un altro ladrone, o brucerà”. Ed in effetti il conte cadde in rovina e fu costretto dai debiti ad abbandonare il palazzo e a trasferirsi in campagna dove, alcuni anni dopo, in preda ad un raptus omicida uccise la bella moglie.

Palazzo Marino, Piazza della Scala 2

 

 

Share!

Related Posts

Comments are closed.